Skip to content Skip to left sidebar Skip to footer

RASD: entro il 31 agosto 2025 la prima verifica triennale dei requisiti per ASD e SSD

RASD: entro il 31 agosto 2025 la prima verifica triennale dei requisiti per ASD e SSD

Il 31 agosto 2025 rappresenta una data cruciale per le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD): scade infatti il termine per la prima verifica triennale dei requisiti di iscrizione al Registro nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD).

Il mancato adempimento può comportare la cancellazione dal Registro e, di conseguenza, la perdita di importanti benefici fiscali e amministrativi.


🔎 Cos’è il RASD

Il Registro nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche è stato istituito con il D.Lgs. 39/2021 e viene gestito da Sport e Salute S.p.A. per conto del Dipartimento per lo Sport.
È lo strumento ufficiale di riconoscimento delle ASD e SSD a livello nazionale e consente di:

  • certificare la natura dilettantistica degli enti sportivi,

  • accedere a benefici fiscali, previdenziali e contributivi,

  • partecipare a bandi e convenzioni pubbliche.

L’art. 11, comma 2, del D.Lgs. 39/2021 prevede l’obbligo di revisione triennale, con prima scadenza proprio il 31 agosto 2025.


📑 Statuti e requisiti richiesti

Affinché un ente sportivo possa mantenere l’iscrizione al Registro e usufruire del regime fiscale agevolato, lo statuto deve contenere alcune clausole obbligatorie (ex Legge 289/2002 e art. 148 TUIR), tra cui:

  • assenza di scopo di lucro,

  • divieto di distribuzione, anche indiretta, di utili,

  • obbligo di reinvestire eventuali avanzi di gestione,

  • democraticità della struttura associativa,

  • gratuità delle cariche sociali,

  • regole trasparenti per ammissione e diritti dei soci,

  • svolgimento dell’attività sportiva dilettantistica come fine istituzionale,

  • obbligo di indicare nella denominazione la finalità e natura dilettantistica,

  • obbligo di redazione e approvazione dei rendiconti,

  • devoluzione del patrimonio a fini sportivi in caso di scioglimento,

  • divieto per gli amministratori di ricoprire cariche in altre ASD/SSD della stessa FSN o EPS.


🖥 Cosa devono fare gli enti entro il 31 agosto 2025

Le ASD e SSD devono accedere al portale RASD con lo SPID del legale rappresentante e verificare la correttezza dei dati inseriti, in particolare:

  • dati anagrafici e identificativi dell’ente,

  • conformità dello statuto alle disposizioni del D.Lgs. 36/2021 e del Regolamento del RASD,

  • attività sportive, didattiche e formative svolte,

  • numero di tesserati,

  • aggiornamento organi sociali, sede legale e strutture operative,

  • documenti caricati (statuto, atto costitutivo, verbali): in caso di modifiche, è necessario caricare le versioni aggiornate.

📌 L’obbligo riguarda tutti gli enti iscritti, compresi quelli costituiti prima dell’agosto 2022 o che abbiano già adeguato i propri statuti.


⚠ Conseguenze del mancato adempimento

Chi non effettua la verifica e non rispetta i requisiti:

  1. riceverà una diffida ad adempiere con termine massimo di 180 giorni,

  2. in caso di ulteriore inadempienza, verrà cancellato dal Registro RASD.

La cancellazione comporta la perdita automatica di:

  • agevolazioni fiscali (IVA, IRES, IMU),

  • possibilità di partecipare a bandi e convenzioni pubbliche,

  • corretto inquadramento dei collaboratori sportivi.


📣 In sintesi

Il 31 agosto 2025 non è solo una scadenza burocratica, ma un passaggio fondamentale per continuare a beneficiare dello status e delle agevolazioni previste dalla normativa.
ASD e SSD devono quindi agire subito per non rischiare di compromettere il proprio futuro sportivo e associativo.