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Lo sport come stile di vita: parte dal Liceo “Scorza” di Cosenza il progetto “Life in Sport”

Promuovere lo sport non solo come attività fisica, ma come stile di vita consapevole, educativo e inclusivo. È questo l’obiettivo del progetto “Life in Sport – Lo sport come stile di vita”, che sta per prendere avvio presso il Liceo Scientifico Statale “Scorza” di Cosenza, dando inizio a un percorso rivolto ai giovani e al mondo della scuola.

L’iniziativa si propone di portare all’interno degli istituti scolastici una riflessione strutturata sul valore dello sport come strumento di benessere psicofisico, prevenzione del disagio, crescita personale e coesione sociale, soprattutto in una fase delicata come l’adolescenza.

Scuola e sport: una sinergia educativa

La scuola rappresenta il contesto ideale per diffondere una cultura dello sport intesa come parte integrante della vita quotidiana. “Life in Sport” nasce proprio con questa finalità: affiancare il percorso formativo degli studenti con contenuti che valorizzino il movimento, il rispetto delle regole, la gestione delle emozioni e la socialità.

L’incontro inaugurale sarà aperto dai saluti istituzionali della Dirigente scolastica, prof.ssa Rosanna Rizzo, e del Presidente regionale OPES Calabria, Mario Gagliardi, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni scolastiche e sportive verso i temi della salute e del benessere giovanile.

La moderazione dell’evento sarà affidata al prof. Francesco Micino, docente del Liceo Scorza, che guiderà il confronto tra studenti e relatori.

I promotori del progetto

Il progetto è promosso da Esse Sport, con il Presidente Nazionale Salvo Grasso, e da Esse Calcio, con la Responsabile Nazionale Daniela Santelli, in collaborazione con realtà del sistema sportivo e formativo tra cui OPES – Settore Nazionale Krav Maga, OPES Formazione e OPES Regionale Calabria.

Daniela Santelli ringrazia i suoi Presidenti Salvo Grasso e Massimo Di Mauro per la grande opportunità di portare il nome di E.S.S.E. non solo nei campi di calcio, ma anche in luoghi importanti come le scuole.

Questo impianto “di rete” è il punto di forza dell’iniziativa: scuola, sport e competenze professionali si incontrano per parlare agli studenti in modo credibile e multidisciplinare, con contenuti concreti e vicini alla vita reale.

Un approccio multidisciplinare per parlare ai giovani

Il progetto prevede il coinvolgimento di figure professionali provenienti da ambiti diversi, con l’obiettivo di offrire agli studenti una visione ampia e completa dello sport come stile di vita.

Sono previsti gli interventi di:

  • Daniela Santelli, Responsabile Nazionale Esse Calcio, sul valore educativo dello sport di squadra;

  • Anna Maria Coscarello, assistente sociale di Esse Calcio, sul ruolo sociale e inclusivo dello sport;

  • Vincenza Loré, medico riabilitatore, sul rapporto tra attività fisica, prevenzione e salute;

  • Francesco Scardamaglia, allenatore UEFA A, su metodologia e formazione sportiva;

  • Manuel Lanzillotta, preparatore atletico, sull’importanza di un allenamento corretto e graduale;

  • Massimo De Lio, allenatore UEFA D, sull’esperienza nello sport giovanile;

  • Stefano Vecchione, storico, per una lettura culturale e sociale dello sport.

Attraverso questi contributi, “Life in Sport” intende affrontare lo sport non solo come pratica atletica, ma come fenomeno educativo, sociale e culturale.

Un percorso che guarda al futuro

Il primo appuntamento al Liceo “Scorza” rappresenta l’avvio di un ciclo di incontri, che nei prossimi mesi potrà coinvolgere altre scuole e realtà educative del territorio. L’obiettivo è costruire un percorso continuativo, capace di lasciare un segno duraturo nella formazione dei giovani.

Alla base di “Life in Sport” vi è la convinzione che lo sport sia uno strumento fondamentale per:

  • promuovere corretti stili di vita;

  • prevenire sedentarietà e fragilità giovanili;

  • favorire inclusione, rispetto e partecipazione;

  • educare alla responsabilità e alla collaborazione.

Portare questi temi nelle scuole significa investire sul futuro, contribuendo alla crescita di cittadini più sani, consapevoli e attivi nella comunità.